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Siamo orgogliosi di aver ricevuto da Amorim Cork, azienda leader nella produzione di tappi di sughero, il certificato che attesta che gli acquisti da noi effettuati negli ultimi 12 mesi per le nostre bottiglie hanno portato un significativo contributo per la riduzione del rilascio di CO2 nell’atmosfera. Il certificato è stato emesso sulla base di uno studio serio ed indipendente condotto da una società di consulenza e revisione. Questo studio, comparando diverse tipologie di chiusure, ha convalidato l’importante e positivo ruolo del sughero nel contenimento dei gas serra. Noi di Baglio Bonsignore, sempre attenti alla tutela dell’ambiente, sin dall’inizio della nostra attività, abbiamo scelto i tappi in sughero per i nostri

di Maria Antonietta Pioppo (la Repubblica, 7 novembre 2019) È una storia bella, una favola, dove il protagonisti sono il vino e l'amore ma anche Debora e Luigi Bonsignore che, con i loro tre splendidi figli, Simone, Pietro e Carlo, compongono il quadro di questa realtà agrigentina. Il luogo in cui si trova la cantina è Naro, in contrada Giddio. Tredici sono gli ettari di cui sette vitati coltivati a Nero d'Avola, Syrah, circa quattro a Grillo e la restante parte che sarà impiantata a Chardonnay. Qui sorge Baglio Bonsignore, una cantina ma anche un progetto ambizioso che vedrà l'anno venturo la realizzazione di una struttura ricettiva per promuovere l'enoturismo. Il Cubburo,

di Maria Antonietta Pioppo (la Repubblica, 12 luglio 2019) Se si riuscisse a utilizzare una sola parola per questa cantina sarebbe indubbiamente "amore". L'amore in tutte le sue forme perché si respira nell'aria, nel contatto con i proprietari e ovviamente nel vino. È la storia di Baglio Bonsignore, la cantina di Naro voluta e realizzata da Luigi Bonsignore e Debora Greco, una coppia nella vita e nel lavoro. Tre figli, Simone, Pietro e Carlo e un sogno nel cassetto: produrre vini simbolo del territorio. La storia inizia qualche anno fa, nel 2016, quando i due si innamorano di questa tenuta. La superficie totale, in contrada Giddio, conta tredici ettari di cui